Insieme fino alla fine. Perché ogni vita merita amore fino all’ultimo giorno

Perché nessun cane e nessun gatto dovrebbe morire da solo.

“Ci sono animali che nessuno sceglie.

Sono anziani, malati, terminali. Alcuni sono ciechi, altri non riescono più a camminare, altri convivono con malattie che non lasciano speranze di guarigione.

Molti di loro trascorrono gli ultimi giorni della loro vita dietro le sbarre di un canile o di un gattile, aspettando una famiglia che non arriverà mai.

È proprio a loro che penso ogni giorno.

Io non voglio salvarli dalla morte.

La morte, quando arriva, fa parte della vita.

Io voglio salvarli dall’idea di lasciare questo mondo senza aver mai conosciuto cosa significhi essere davvero amati.

Molti di loro hanno trascorso un’intera vita nell’abbandono. Altri hanno conosciuto l’affetto di una famiglia e poi l’hanno perso. Altri ancora non hanno mai ricevuto una carezza sincera, una parola dolce o il calore di qualcuno che li considerasse parte della propria vita.

Il mio sogno è che nessuno di loro affronti l’ultimo tratto del proprio cammino portandosi dentro quel vuoto.

Vorrei che, prima di chiudere gli occhi, potessero conoscere almeno una volta la serenità di una casa, il calore di un abbraccio, una mano che li accarezza e una persona che resti con loro fino all’ultimo respiro.

Perché se non possiamo cambiare il loro passato, possiamo almeno cambiare il loro ultimo ricordo.

Negli anni ho avuto la fortuna e il dolore di accompagnare alcuni dei miei gatti fino al loro ultimo respiro.

Tigrotto è morto tra le mie braccia.

Jerry, ormai anziano, ha trascorso con me gli ultimi mesi della sua vita.

Bambola, gravemente malata, ha conosciuto il calore di una casa e di una persona che le è rimasta accanto fino alla fine.

Sono esperienze che ti cambiano per sempre.

Serve forza. Serve coraggio. Si soffre, tantissimo.

Eppure, ogni volta che uno di loro chiude gli occhi sentendosi al sicuro, accarezzato e amato, capisci che ne è valsa la pena.

Perché nessun essere vivente dovrebbe affrontare gli ultimi istanti della propria vita nella paura, nel freddo o nell’abbandono.

Per questo il mio sogno è creare un rifugio diverso da tutti gli altri.

Un luogo dedicato ai cani e ai gatti terminali. Agli animali che nessuno adotta perché “tanto moriranno presto”.

Io voglio scegliere proprio loro.

Voglio che il loro ultimo ricordo non sia una gabbia, ma una carezza.

Non il rumore di un cancello che si chiude, ma una voce che gli sussurra: “Sono qui con te.”

Vorrei costruire una rete di persone che condividano questa missione: volontari, veterinari, aziende, professionisti e semplici cittadini che credano che ogni vita abbia valore fino all’ultimo respiro.

Per questo motivo una parte dei ricavi del TG della Natura, delle collaborazioni, dello shop e dei progetti futuri sarà destinata alla realizzazione di questo rifugio.

Ma da sola non posso farcela.

Ho bisogno dell’aiuto di chi condivide questo sogno.

Se possiedi un terreno, una struttura, uno spazio che potrebbe diventare la loro casa, oppure se puoi offrire competenze, materiali, sostegno economico o semplicemente il tuo tempo, ti chiedo di contattarmi.

Il progetto nascerà a Napoli, la mia terra, ma il suo messaggio non ha confini.

Non sto chiedendo aiuto per me.

Lo sto chiedendo per quegli animali che nessuno guarda più.

Perché credo che il grado di civiltà di una società si misuri anche da come accompagna i suoi esseri più fragili.

Il mio sogno è semplice.

Che nessun cane e nessun gatto debba lasciare questo mondo dietro una sbarra, senza una carezza, senza una famiglia e senza sapere, almeno una volta nella vita, cosa significhi essere amato.

Insieme fino alla fine.

Perché ogni vita merita un ultimo abbraccio.

Per il tempo che resterà loro da vivere, desidero offrire il meglio che sarò in grado di dare.

Un’alimentazione il più possibile naturale e rispettosa della loro Natura, prodotti di qualità, un approccio orientato al benessere e tutte quelle attenzioni che possano contribuire a rendere i loro giorni più sereni e confortevoli, sempre nel rispetto delle loro condizioni e in collaborazione con il medico veterinario quando necessario.

Non potrò fermare il tempo.

Non potrò cambiare il loro passato.

Ma potrò fare in modo che il loro ultimo ricordo sia quello di una carezza, di una casa, di un cuore che ha scelto di amarli quando ormai nessuno li voleva più.

Perché ogni vita merita di essere amata fino all’ultimo respiro.

E se non possiamo cambiare il loro passato, possiamo almeno cambiare il loro ultimo ricordo. Non possiamo regalare loro una vita nuova. Possiamo regalare loro un finale pieno d’amore“.

Simona Sessa

Se vuoi aiutarci a realizzare questo sogno e hai possibilità di aiutarci, donare e trovare gli spazi per il rifugio contattaci.